To wear a luxury mechanical watch is to make a choice for substance over superficiality, for longevity over transience. It is a rebellion against the replica omega uhren. It acknowledges that the most precious things in life—craftsmanship, heritage, memory, and time itself—cannot be measured in mere seconds, but replica omega watches be felt, appreciated, and cherished. In its steady, mechanical heartbeat,replica omega orologi we find a connection to something enduring, a reminder that in our frantic modern world,orologi replica omega some things are still built to last, not just for a lifetime, but for generations to come. It is, and will always be, the soul of time.
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Colori Pantone.

I colori Pantone sono diventati a pagamento: scopri cosa cambia

Creativi all’ascolto, se siete abituati a utilizzare i colori Pantone nella creazione dei vostri contenuti dovrete cambiare le vostre abitudini.

Da qualche settimana, le applicazioni Adobe più conosciute come Photoshop, Illustrator e InDesign non supportano più i colori Pantone gratuitamente ma c’è bisogno di pagare una licenza separata per colori pantone a pagamento.

Adobe, infatti, ha da poco rimosso la scelta dei colori Pantone gratuiti nelle sue app e i file PSD contenenti tinte Pantone non mostreranno più un colore ma mostreranno al loro posto un colore nero.

I grafici che hanno bisogno di accedere a libreria di colori standard dovranno pagare una quota di abbonamento che permetterà di gestire le librerie di colori Pantone.

Colori Pantone.

La scelta di Pantone e le sue motivazioni

Pantone non ha solamente scelto di togliere i colori gratuiti ma ha deciso di eliminare dagli aggiornamenti le librerie a colori precaricati in Adobe Photoshop, Illustrator e InDesign.

Il motivo di tale scelta è dovuta al fatto che le librerie di colori all’interno di Adobe non sono state mantenute in modo corretto per diverso tempo, rendendo i colori Pantone imprecisi.

Colori Pantone.

Pantone Color Matching System: di cosa si tratta?

La Pantone Inc. viene fondata nel 1962 da Lawrence Herbert a Carlstadt, nel New Jersey, e nel 1963 mette a punto il PMS – Pantone Matching System® – un sistema di catalogazione ormai punto di riferimento per la gestione dei colori nell’industria e nella chimica.

Messo a punto per soddisfare l’esigenza di tradurre i colori con un codice comprensibile a tutti, il sistema di classificazione Pantone nasce con cinquecento colori, che poi si sono estesi entro negli anni Ottanta a più di settecento, fino ad arrivare a considerarne attualmente millecentoquarantaquattro, comprendendo anche i “Neon colors” e “Metallica”.

Gli anni Ottanta vedono il sistema Pantone definire standard anche per soluzioni digitali.

Nel 1986 viene inoltre fondato il Pantone Color Institute, nato per supportare designer e aziende nella scelta e nell’applicazione strategica del colore e che, a partire dal 2000, definisce anche quello che viene considerato “colore dell’anno”.

Pantone è ad oggi lo standard globale della descrizione del colore tra designer e stampatori grazie al suo sistema di corrispondenza dei colori che permette a chiunque di usarlo. La sua ampia disponibilità, praticità e familiarità fa in modo che tutti possano relazionarsi con gli stessi colori.

Colori Pantone.

Abbonamento Pantone: come sarà possibile utilizzare i colori

Esistono diversi modi per recuperare i campioni Pantone persi in un progetto Adobe.

Uno di questi metodi è sicuramente la disattivazione degli aggiornamenti automatici delle applicazioni o semplicemente la copia dei valori dei metadati per recuperare la gamma Pantone di cui hai bisogno.

In alternativa sarà obbligatorio pagare per l’utilizzo della plug-in un abbonamento per utilizzare i colori Pantone in Adobe.

Pantone, di fatto, rivendica la proprietà di tutti i 2.161 colori, proteggendo la  proprietà intellettuale e prevenendo l’uso non autorizzato.

Colori Pantone.
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