Se sei arrivato su questo articolo, molto probabilmente sei curioso di scoprire quali sono i passaggi fondamentali per migliorare le tue strategie di social media marketing. Oggi sono proprio i contenuti social ad influenzare maggiormente la comunità dei consumatori, per questo piccole, medie o grandi imprese già da qualche anno hanno investito nella produzione di tali contenuti e nella loro sponsorizzazione. Ma non basta avere a disposizione del budget da investire, foto e didascalie per far in modo che questi contenuti convertano. Le campagne fai da te possono sembrare facili da impostare, ma se non sono inserite in una strategia più ampia rischiano di diventare fini a se stesse. Ecco perché è importante capire quali sono le potenzialità del social media marketing e stabilire a monte strategie mirate alla promozione di prodotti e servizi al fine di coinvolgere il target di riferimento.
Oggi, molti imprenditori hanno capito l’importanza di promuoversi sul web, ma nel lanciare la campagne commettono ancora errori che rendono l’investimento poco produttivo in termini di ritorni.

Ma cosa vuol dire progettare una campagna di advertising sui social? Ecco i 5 errori più comuni

Per fare social media marketing non basta l’improvvisazione o caricare un contenuto sui social, ma è necessario prendere in considerazione diversi fattori. Più riesci ad essere accurato nella definizione del tuo piano, più efficacemente raggiungerai i tuoi obiettivi. Ecco i 5 errori più comuni nella progettazione di una campagna social.

 

Non definire gli obiettivi

La prima domanda che dovrai porti è “Perché voglio pubblicare questa campagna? “

Se vuoi promuovere il tuo nuovo brand in un mercato inesplorato oppure hai bisogno di migliorare la brand awareness di un marchio già noto, la prima cosa da fare è stabilire gli obiettivi che desideri raggiungere. Un’affermazione che potrebbe sembrare scontata, ma quando si analizza da vicino una campagna, spesso non si noterà che la pianificazione manca a molte delle campagne “fai da te”. Prima di ideare una strategia di marketing, hai bisogno di comprendere a fondo il reale motivo che ti ha portato a voler pubblicare un contenuto su un social. Se hai un e-commerce di sicuro vorrai vendere i tuoi prodotti, se hai un sito web informativo vorrai che i tuoi clienti si iscrivano alla newsletter, se hai una pagina o un business nuovo, vorrai acquisire follower interessati al tuo servizio. Gli obiettivi in ambito social possono essere molto differenti, ma definendoli, sarai in grado di monitorare il tuo andamento e di intervenire nel caso in cui i risultati non siano soddisfacenti. Proprio per questo è importante prefissarsi sempre obiettivi misurabili e raggiungibili entro un limite di tempo definito. Ed è proprio su questo punto che è necessario concentrarsi maggiormente. Infatti, segmentare gli obiettivi in contenitori tempistici che siano definiti in breve-medio-lungo termine, permette di potersi concentrare in maniera più precisa sulle mete da raggiungere.

 

Non tener conto del target di riferimento

Un secondo aspetto molto importante da tenere in considerazione è il proprio target di riferimento. I social media sono il luogo ideale per costruire una presenza forte e trasmettere contenuti in grado di creare una relazione con i propri clienti. Il problema principale è che molti inserzionisti tendono a creare un targeting troppo ampio, non sapendo che la vera forza dei social media consiste proprio nel riuscire ad utilizzarli per una comunicazione capace di colpire nicchie particolari. Gli strumenti per sponsorizzare permettono di scegliere in modo accurato l’identikit degli utenti che vogliamo andare a raggiungere, definendo età, interessi, genere, geolocalizzazione e anche comportamenti online. Molti alla domanda “chi è il tuo target” rispondono “tutti”, ma per natura un prodotto non può mai essere dedicato ad un pubblico così ampio. Concentrarsi su un target preciso, può aiutare a capire dove intervenire e creare di conseguenza contenuti che solletichino la curiosità in maniera più mirata.

 

Pubblicare ovunque indistintamente

Tenendo conto degli obiettivi prefissati e del target a cui intendiamo riferirci, è importante comprendere quale sia la piattaforma sociale più adatta per condividere i tuoi contenuti. Un errore che in molti commettono è quello di pubblicare tutto su tutti i social network, ma non c’è niente di più sbagliato. Ogni social ha caratteristiche differenti e può risultare utile per arrivare ad un certo target rispetto che ad un altro e raggiungere un determinato obiettivo. Instagram e Facebook sono le due piattaforme social più utilizzate dalla comunità, questo non vuol dire che i contenuti condivisi debbano essere gli stessi.

Facebook

Facebook è una piattaforma destinata al networking in cui la fascia di età media della comunità è medio-alta. Una piattaforma in cui si prediligono video e contenuti informativi di approfondimento, che possono essere visualizzati, commentati e condivisi da tutti gli utenti della comunità.

Instagram

L’età media degli utenti di Instagram è 18-35 anni, per questo la piattaforma è perfetta se il vostro obiettivo è arrivare ad un pubblico più giovanile. Instagram è una piattaforma prevalentemente visual, nata come applicazione per condividere foto o immagini in grado di rivoluzionare il modo di fare comunicazione. Infatti, attraverso questo social non puoi condividere un elemento testuale, senza prima aver condiviso un’immagine. Questo evidenzia come l’impatto visivo stia prendendo il sopravvento sull’elemento testuale e come le aziende debbano cominciare a pubblicizzare i loro prodotti attraverso un immagine.

Nonostante sia Instagram che Facebook permettano di condividere storie, quelle di Instagram sono nettamente più utilizzate. Solo questo permette di comprendere come la stessa funzione abbia ruoli differenti a seconda della piattaforma in cui viene eseguita. Studiare attentamente e quotidianamente le dinamiche sui social è necessario, poiché si evolvono così velocemente che quello che era vero un mese fa potrebbe non esserlo più oggi. Ecco perchè affidarsi a professionisti del settore digitale permette di usufruire della conoscenza approfondita di chi si è dedicato anima e corpo allo studio dei social applicati al business.

 

Lanciare contenuti che non coinvolgono gli utenti

Soprattutto le nuove generazioni sono sempre più abituate a consultare e postare sui social network, ma sono anche coloro che si soffermano di meno sui contenuti. Proprio per questo è importante riuscire ad incuriosire e a coinvolgere gli utenti offrendo consigli, suggerimenti o informazioni che stimolino la curiosità di questo target così complesso. In questo contesto, il copy gioca un ruolo fondamentale, poiché ha il compito di instaurare un dialogo e catturare l’attenzione attraverso frasi o commenti in grado di aumentare l’engagement: “Sapevi che…”, “Qual è il tuo preferito…?”.

Per il raggiungimento dei propri obiettivi è importante progettare copy e immagini che in un attimo riescano ad attirare l’attenzione degli utenti ma che siano costruiti sulla base di una brand identity forte. Questo perché non bisogna dimenticare che solo veicolando sempre e comunque i propri valori e la propria identità, si riesce ad entrare nella mente delle persone. Per questo, anche le piccole aziende devono prestare attenzione alle foto che pubblicano. Non basta avere in memoria centinaia di foto dei propri prodotti, ma bisogna sfruttare contenuti in un contesto chiamato immagine coordinata.

 

 

Non fare A/B Test per monitorare l’andamento della propria pubblicazione

Dopo aver definito gli obiettivi, il target di riferimento, la piattaforma più adatta e i contenuti migliori per il raggiungimento della meta, è necessario testare l’efficacia della propria campagna durante la pubblicazione. Se pubblichi per la prima volta, è importante sperimentare su pubblici più piccoli, realizzando A/B test, quindi, mandando online la stessa inserzione con due copy o due immagini diverse, per monitorarne l’andamento e comprendere quale delle due porta più risultati. Attraverso questo passaggio è possibile individuare gli errori di progettazione e intervenire in maniera rapida e decisa.

Fare social media marketing può sembrare semplice e automatico ma non è così. Per questo è importante rivolgersi a professionisti e agenzie di comunicazione che curano progetti e clienti da diversi settori, poiché grazie all’esperienza acquisita, possono indirizzarti al meglio, riuscendo a definire una strategia di contenuti e realizzando un piano editoriale dedicato. Se vuoi aumentare la tua visibilità sui social media contattaci e insieme troveremo la soluzione migliore per il tuo social media marketing.