Scopri come aprire un blog può intensificare gli affari e valorizzare un brand.

Nel panorama odierno estremamente competitivo del marketing commerciale, avvalersi di canali paralleli per la diffusione di informazioni, contenuti e dare spazio ai propri prodotti è in assoluto il miglior modo di garantirsi visibilità in rete. Un blog può rappresentare una buona modalità per assicurare la presenza del proprio brand in rete e concedere ampio spazio alla sponsorizzazione dei propri prodotti e servizi. Aprire un blog aziendale, parallelamente alla promozione sui social media, può intensificare il volume d’affari e valorizzare l’immagine della compagnia – con un occhio di riguardo per i rapporti diretti con i clienti.

 

Breve excursus sulla storia e i meccanismi del blogging.

Il blog, nato dalla contrazione del termine web-log, ovvero “diario online”, è uno spazio dedicato alla diffusione di contenuti autentici, personali, prodotti seguendo dei topic o altri precisi requisiti di brand management. Il blog occupa indiscutibilmente una parte essenziale della cultura online sin dal suo sviluppo, iniziato nella prima metà degli anni Novanta, quando internet apriva ufficialmente nuove possibilità di comunicazione e diffusione di informazioni, pensieri e altri contenuti, alla volta del cosiddetto “web partecipativo”. Sebbene l’iniziale indole del blog gravitasse attorno alla scrittura personale di articoli al fine di diffondere in rete idee ed esperienze, le enormi potenzialità comunicazionali della rete hanno permeato la sfera prettamente privata e individualista del medium per aprire alle nuove modalità di diffusione dei news-media e della press – sbarcante nella sfera digitale alle prime avvisaglie di sofferenza del cartaceo. Già a fine anni Novanta, sfruttando una serie di blogging platform (e.g., LiveJournal e un giovanissimo Blogger agli albori), si genera un flusso di milioni di articoli su base annuale; nel 2006, la quantità di blog immersi nei meandri della rete supera i cinquanta milioni.

Il blogging si tramuta rapidamente in un fenomeno inarrestabile di indiscutibile potenza, capace di superare i limiti della stampa e raggiungere ampissime sezioni di utenti a costo zero – fino a produrre addirittura ricavi in termini economici. Nei primi anni Duemila, infatti, con lo sviluppo di servizi professionali per la produzione di blog (come nel caso di WordPress) e per l’inserimento di banner pubblicitari (nella fattispecie AdSense di Google), la monetizzazione degli articoli diviene una realtà di profitto concreta e invoglia bloggers e aziende a munirsi delle piattaforme e dei produttori più appropriati per la generazione di contenuti squisitamente mirati al content marketing.

Creare un blog nella prospettiva di generare audience e ricavi economici si configura come un metodo efficace di affermarsi in rete e dedicare spazio al marketing e al placement di prodotti e servizi. Tuttavia, le nuove esigenze derivanti dalla competizione richiedono figure specializzate nella creazione di contenuti ottimizzati per la presenza in rete: nasce il SEO copywriting. Un SEO copywriter sfrutta le proprie conoscenze in ambito di comunicazione e i più aggiornati strumenti gestionali per individuare i pubblici di riferimento più adatti e produrre contenuti mirati per raggiungerli nel modo più efficace possibile.

 

Come aprire un blog aziendale e perché farlo.

Esaminati i presupposti e principi fondamentali del blogging, possiamo tranquillamente affermare che esso abbia indiscutibili potenzialità per aziende, agenzie e qualsiasi altra attività necessiti di una modalità in più di offrire e offrirsi in rete. Come aprire un blog anziendale, dunque? Le piattaforme sono molteplici e la maggior parte di esse sono estremamente valide e facili da adoperare; non richiedono necessariamente l’acquisizione di un dominio – sebbene sia vivamente consigliato registrarne uno – né particolare perizia informatica. Servizi come WordPress, Blogger, Medium e Squarespace consentono di attivare un blog e iniziare a pubblicare articoli contenuti d’altra natura già subito dopo la registrazione: le esperienze utenti sono piacevoli e user-friendly, puntando tutto sulla facilità di utilizzo e di gestione. Da qui, si arriva a un altro punto fondamentale del blogging aziendale.

Come gestire un blog? L’importanza vitale del SEO copywriter.

Gestire un blog creato da un utente privato, il quale non ha alcuna esigenza in particolare, è assolutamente semplice: nessun blog-post-audit, nessuna ricerca dell’audience di riferimento, nessuna scrittura in ottica SEO. Tuttavia, condicio sine qua non per gestire un blog aziendale, magari con irrinunciabili intenti di content marketing, è effettuare ognuno dei passaggi riportati poco sopra – meglio ancora, affidare il compito a un esperto di copywriting. Il copywriting nasce dalla comunione delle esigenze aziendali di visibilità online con gli strumenti di ricerca e gestione offerti dai motori di ricerca; il copywriting è dunque affidato alla formazione di una figura professionale dedicata alla creazione di contenuti ottimizzati specificatamente per il web, nel tentativo di raggiungere un pubblico il più possibilmente vasto e interessato ai topic trattata nel blog. Le aziende possono (leggi “dovrebbero”) avvalersi di tale figura per intensificare il proprio volume di affari puntando molto strategie online di comunicazione e content marketing, integrando il product placement e la solidificazione dell’immagine del brand con il piano di vendita.

In conclusione, i vantaggi dell’apertura di un blog aziendale sono molteplici e considerevoli: dall’incremento del traffico e delle visite, alle maggiori possibilità di visibilità, dalla creazione di un spazio libero dedicato al content marketing, alla concretizzazione del brand online. Non attendente un minuto in più per aprire un blog adesso.

Se sei interessato ad aprire un blog per la tua attività o da associare al sito aziendale della tua azienda, contattaci!