Facebook e Instagram, così come tutte le piattaforme social sono in continua evoluzione: per ottimizzare al meglio le strategie di social advertising abbiamo studiato le dinamiche che avranno un impatto maggiore sulla pianificazione delle strategie di social media management.

Secondo un report di Globawebindex gli italiani trascorrono sui social tra 1 ora e 46 min, secondo il digital report di We Are Social e Hootsuite, 1 ora e 51 minuti; il 98% degli italiani accede sulle piattaforme tutti i giorni. Dati alla mano, ci sembra inevitabile guardare alle principali novità Facebook e Instagram con interesse per curare al massimo le strategie di pubblicazione per i brand che seguiamo!

Ecco quali sono le principali novità!

1.Realtà Aumentata e IA sono sempre più presenti

L’intelligenza Artificiale migliora ogni giorno di più l’esperienza delle campagne FB; ad esempio il CBO (Campaign Budget Optimization) non dovrà più essere impostato manualmente, ma verrà calcolato dagli algoritmi di Facebook. A livello di strategia questo cambiamento sarà particolarmente utile per ridurre i costi per risultato e ricavare un maggior ritorno sull’investimento.

Sta per essere lanciato il Progetto Aria, grazie alla partnership che Facebook ha stretto con gruppo EssilorLuxottica. L’obiettivo della collaborazione è finalizzato alla produzione di occhiali marchio Ray-Ban in realtà aumentata di FB. In una dichiarazione, Andrew Bosworth, a capo della divisione Reality Labs, ha affermato: “Siamo concentrati ad esplorare dispositivi che possano offrire alle persone modi migliori per connettersi a chi è più vicino a loro […]”.

 

2.Acquisto GIPHY

Facebook ha speso 400 milioni per acquistare il più grande sito di gif presente sul web, Giphy, ma assicura che le sue API e servizi resteranno aperti per chiunque vorrà utilizzarli. Facebook specifica infatti che gli utenti di Giphy potranno utilizzare la piattaforma anche al di fuori dell’ecosistema Facebook-Instagram. L’acquisto può voler dire solo una cosa: il formato delle gif è diventato colonna portante di tutte le comunicazioni tra gli utenti delle piattaforme, niente crea engagement come la gif giusta, al momento giusto!

3.Reels 

Che ci piaccia o no, i Reels saranno il format del futuro! Oggi possono durare fino a 30 secondi e a livello di visibilità superano storie, post e tutte le altre tipologie di contenuti. Il percorso utente per raggiungere i reels più velocemente sono aumentati: la sezione reels compare su i singoli profili; nella pagina esplora sono presenti i reels, nel feed della home vengono premiati più di post e IGTV dagli algoritmi. Insomma, i Reels non vogliono più essere ignorati! 

 

 

4.Guide Instagram

Tra tutti i social, Instagram è forse il più trasformista. Tra le grandi novità introdotte nell’ultimo periodo ci sono le guide. La piattaforma sta ormai ampliando il suo modo di concepire i contenuti visuali, e punta a dare maggior spazio a testi, long-form e contenuti di taglio editoriale. Con le guide, Instagram vuole fornire uno spazio in cui raccogliere storie, consigli, tutorial e ispirazioni e mostrare questa tipologia di contenuti in modo più approfondito. Le guide erano state inizialmente lanciate su un gruppo selezionato di creator, ma da qualche settimana sono disponibili per tutti gli utenti, anche in Italia. Questo spazio era stato lanciato durante il lockdown dello scorso anno, proprio per facilitare la fruizione di quei contenuti che trattavano tematiche inerenti al benessere e salute mentale. All’interno delle guide sarà possibile inserire anche prodotti, e sarà interessante per chi si occupa di marketing adattare il format per nuove strategie per i brand.

Sei curioso di scoprire quali sono i passaggi fondamentali per migliorare la tua strategia di social media marketing? Leggi il nostro articolo sui 5 consigli per ottimizzare la tua comunicazione online.

5.Facebook and Instagram Shops

Le vetrine così come le abbiamo conosciute fino ad oggi possiamo buttarle nel dimenticatoio. Sapevamo già della volontà di Facebook di ampliare le funzionalità dedicate alla vendita/acquisto, e ne avevamo già discusso nel nostro articolo sul Social Commerce. Con il Facebook Shop questa visione si è concretizzata. Lo Shop di Facebook promette un’esperienza d’acquisto nativa, permette di creare collezioni personalizzate grazie alla funzionalità di raggruppamento di prodotti in inventario, rende più facile per i cliente scoprire i prodotti di brand e acquistare online. Al momento non è possibile vendere servizi, abbonamenti, prodotti digitali o prodotti alcoolici. La funzionalità è stata lanciata in USA e si prevede che entro il 2021 verrà implementata anche per l’Italia. La parte degli acquisti potrà essere gestita anche con Facebook Pay (sistema interno di Facebook che permette di comprare velocemente e in sicurezza anche su Instagram, Messenger, Whatsapp). Gli ordini potranno essere gestiti in maniera autonoma direttamente dalla suite “Gestore Vendite”Per monitorare le performance degli shop nel Commerce Manager sono stati introdotti gli insights che riguardano le visualizzazioni di prodotti, il tracciamento della customer journey dell’utente (da dove sono arrivati e dove hanno visto i prodotti). Le ads saranno il motore principale per supportare gli shop.

6.Vendite su Whatsapp

Anche Whatsapp Business si fa promotore della visione di strumenti integrati per la vendita, grazie all’aggiunta della funzione “Catalog”, che permette alle aziende di inserire un catalogo prodotti e venderli agli utenti. Ci si aspetta di poter vendere su Whatsapp anche se in Italia non è ancora possibile al momento. Catalog è una semplice vetrina, anche molto facile e intuitiva da realizzare. Al momento, non è previsto l’acquisto in app, e l’idea alla base di Catalog è quella di creare un catalogo di prodotti che può essere condiviso con tutti i contatti (e quindi i potenziali clienti) che un singolo utente ha in rubrica e, di conseguenza, su WhatsApp Business. Considerando che la customer care via social è un trend in ascesa sempre più centrale, è evidente che questa implementazione nella piattaforma può rivelarsi davvero preziosa. Una partnership che probabilmente vedrà presto la luce è quella che Whatsapp stringerà con Business Solution Provider, che permetterà di gestire le comunicazioni anche da remoto e gestire meglio i messaggi.

 

7.Eventi online a pagamento

Il 2020 si era già caratterizzato per il vasto palinsesto di eventi online (causa pandemia), e nel 2021 la necessità si riconferma. A prescindere dalla necessità di portare il mondo della cultura sui social anche per la fruizione di spettacoli, concerti ed eventi in generale, la digitalizzazione del settore dello spettacolo ha aperto nuovi scenari per la monetizzazione di dirette ed eventi. Tanti sono i sistemi che sono stati implementati per consentire il pagamento del ticket e si prevede che verranno ulteriormente affinati per consentire una fruizione ancora più semplificata.

 

8.Stop ai fake followers

Si sa, i fake followers non piacciono a nessuno, se non ai furbetti dei social. Finalmente, però Facebook sta prendendo azioni legali contro i tool/piattaforme che vendono fake followers, al fine di dare una forte sterzata a questa tendenza che penalizza non solo chi sui social si impegna per costruirsi una reputazione, ma anche per tutti quei brand che si illudono di poter crescere in questo modo, complici specialisti poco professionali che propongono questo genere di soluzioni.

 

Inviaci un messaggio

Dichiaro di aver letto l'informativa art 13 Regolamento europeo 679/16 ("GDPR") della Privacy e di accettare i termini esposti nella Privacy Policy di questo sito

7 + 4 =